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Le città del Gargano
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Barra di navigazione: Gargano > Poggio Imperiale
Poggio Imperiale è una città di fondazione recente, rispetto alle altre appartenenti al Parco Nazionale del Gargano e proprio per questo è anche conosciuta con il nome di “Terranova” ed è considerata la “porta” della Puglia e del promontorio garganico, per via del casello autostradale sull' A14, da cui nasce la superstrada che conduce alle altre città del Gargano.
Brevi Cenni Storici:
Il fondatore fu il principe Placido Imperiale che attratto dalla posizione strategicamente importante della collina su cui oggi la città, fondo il primo nucleo urbano nel 1759 e invitò molti albanesi a stabilirvisi, offrendo loro vantaggiosi contratti di lavoro, comprensivi di vitto e alloggio. Successivamente, esattamente nel 1764, furono molte famiglie provenienti dal Principato del Regno di Napoli ad incrementare la densità demografica del piccolo borgo, nacque così una prima comunità amministrativa.
Poggio Imperiale divenne comune autonomo nel 1816, separandosi definitivamente dalla vicina città di Lesina.
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Economia:
Tra le principali fonti di guadagno della città troviamo l'attività agricola, rappresentata in maggior parte da coltivazioni di cereali, ortaggi, agrumi, ulivi e viti.
All'agricoltura si uniscono come fonti di sostentamento economico le industrie agroalimentari e la fabbricazione di materiali elettrici e per le costruzioni, seguono poi il tessile, il legno, la plastica e la carpenteria metallica.
Dal 1° agosto del 2007 poi è in funzione uno dei parchi eolici più notevoli d'Europa, dove 15 alte torri ( chiamate aerogeneratori)con enormi pale ( turbine della Vestas) sfruttano il vento per creare nuova energia.
Luoghi d’interesse:
- Sotto il livello stradale, in Piazza Imperiale, si trovano le Fosse granarie, dove al tempo di Federico II di Svevia, si usava conservare le scorte di grano.
- Santuario di San Nazario Martire vicino alla sorgente sorgente del torrente Calcoli.
- Chiesa del Sacro Cuore di Gesù.
- Da visitare è la Chiesa parrocchiale di San Placido martire, la quale custodisce un favoloso dipinto del XVIII secolo che ritrae il Patrono della città. Fu proprio il Principe a donarlo ai cittadini di Poggio Imperiale, allora chiamata Terranova.
Sempre all’interno della chiesa sarà possibile ammirare i simulacri di San Placido, San Michele Arcangelo, Sant'Antonio da Padova, Gesù verso il Calvario, l’Immacolata Concezione, Madonna del Carmine e San Giuseppe.
- La bellissima Piazza Imperiale ospita inoltre la Damiera fissa( base per il gioco della dama) fissa più grande in Europa.
- A Poggio Imperiale troviamo anche un grandissimo Parco Eolico, ovvero un’area dove aerogeneratori producono energia sfruttando la forza del vento.

Eventi e Sagre:
La città di Poggio Imperiale è ricca di avvenimenti mondani, feste e sagre enogastronomiche durante tutto l'anno:
- Il Carnevale Terranovese è l'evento più atteso da grandi e piccini: carri allegorici, maschere, balli e canti tra mille coriandoli e stelle filanti animano le strade della città da mattina fino a sera tardi.
- Ad inizio Giugno viene organizzato ogni anno, dall'Azione Cattolica, il "Festival Bambini al Microfono", una sorta di Zecchino d'oro, giunto ormai alla sua 40° edizione(anno 2008) e che ha riscosso davvero un grande successo. Nel corso della gara canora non mancano piccole scenette e sketch divertenti interpretati dai giovani dell'Azione Cattolica.
- Ai primi di agosto si svolge annualmente il Palio della Dama Vivente, sulla damiera fissa più grande d'Europa. Atmosfera molto suggestiva con il corteo storico in abiti medioevali, gruppi folcloristici e rappresentanti di tutte le Amministrazioni Comunali partecipanti.
Dall'anno 2008 è stato istituita la gara degli sbandieratori con relativo premio nazionale, cosa che ha contribuito ad arricchire ulteriormente questa bellissima e pittoresca manifestazione.
- Il 5 ottobre si svolge la Festa patronale di San Placido Martire, in cui alla funzione religiosa e alla processione seguono il concerto della banda e uno splendido spettacolo pirotecnico. I festeggiamenti continuano fino a sera e la città illuminata a festa offre musica, spettacoli e intrattenimenti per i suoi abitanti e per i visitatori.
- Tradizionale e molto sentita è la Processione del Corpus Domini, per la quale tutti i cittadini preparano speciali altarini, chiamati "tusèlle", sui quali viene poi esposto il Sacramento.
- 27 e 28 luglio Festa di San Nazario, con pellegrinaggio verso il Santuario omonimo.
- Il 16 luglio i muratori della città organizzano una grande festa in onore della Madonna del Carmine, la loro protrettrice.
- Molto importanti sono i rituali della Settimana Santa prima della Pasqua e in giugno viene festeggiato Sant'Antonio da Padova.
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